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Perché scegliere il forno a vapore? Come funziona e quali i vantaggi?

Come si cucina con il forno a vapore? Come funziona e quali sono i vantaggi? Il forno a vapore è uno degli ultimi elettrodomestici più alla moda che stanno arrivando anche nelle case degli appassionati della cucina.

Il forno a vapore termoventilato per lunghi periodi è stato “relegato” all’interno delle cucine professionali per creare dolci e preparazioni leggere. Il forno al vapore inoltre permette di garantire una cottura sana che mantiene le proprietà nutritive degli alimenti, il loro gusto e odore.

Il vapore è stato impiegato sin dall’antichità per cucinare, sopratutto in oriente, dove questo mezzo di cottura viene utilizzato da secoli per preparare primi e secondi piatti. Oggi è possibile cuocere a vapore i cibi direttamente all’interno del forno ma vediamo come funziona e quali sono le principali funzioni.

Cos’è il forno a vapore e come funziona?

Il forno a vapore permette di coadiuvare la cottura termoventilata a quella a tradizionale a vapore. Questo elettrodomestico nato nelle cucine professionali oggi è diventato irrinunciabile per tutti gli appassionati di cucina.

A differenza della semplice vaporiera, il forno a vapore permette di scegliere innanzi tutto il grado di calore e di aria calda che può essere regolata dal 100% sino al 25%, in combinazione con la termoventilazione.

Quest’ultima è molto utilizzata per la cottura del pane. Il funzionamento del forno a vapore avviene attraverso la vaporizzazione dell’acqua che si trova all’interno dei serbatoi laterali che sono integrati nella struttura del forno.

Una piccola caldaia poi permette di surriscaldare l’aria e di lasciar emettere il vapore. Il quale dev’essere periodicamente decalcificata e pulita, attraverso prodotti idonei a base d’aceto e limone.

L’avvento del forno a vapore prevede l’unione delle tecniche di termoventilazione in questo modo si riescono a raggiungere anche alti gradi di cottura. Il vapore poi si diffonde in modo uniforme e garantisce così sia una buona qualità del cibo, sia risparmio d’energia e tempo rispetto alla classica cottura.

I forni a vapore disponibili sul mercato sono diversi. In particolare ci sono:

Forni che sfruttano esclusivamente il vapore che si genera in automatico nella zona esterna della camera di cottura.

I modelli che impiegano l’acqua, questa viene poi spruzzata dagli iniettori che si riscaldano nel vano cottura e prevedono poi la nebulizzazione in tutto il forno.

Entrambi i modelli permettono di cuocere gli alimenti in modo idoneo anche se la prima tipologia di forno richiede un’energia di almeno 100 gradi, quindi si adattano poco alla cottura delle verdure.

Il secondo modello permette la cottura anche a basse temperature per questo motivo si adatta alla preparazione di qualunque alimento.

Perché scegliere un forno a vapore? I vantaggi e i tipi d’alimenti che si possono preparare.

Il forno a vapore permette di cuocere diversi alimenti. Nello specifico è possibile cuocere in modo corretto:

  • Pesce e carni: con il vapore e la termoventilazione è possibile cuocere pesci e carni al loro interno, facendogli mantenere i succhi. Mentre la superficie diventa dorata e croccante.
  • Prodotti di panificazione: si possono preparare al meglio tutti gli alimenti che hanno bisogno di lievitare come pizze, focacce e pane.
  • Verdure: le verdure in questo modo mantengono il loro colorito e diventano morbide e gustose. Al contempo mantengono anche le vitamine e i sali minerali.

La cottura all’interno dei forni a vapore è possibile cuocere in modo sano infatti, tra i principali vantaggi di questo strumento c’è la possibilità di preparare ogni alimento senza l’aggiunta di condimenti e grassi.

Il forno a vapore può essere utilizzato correttamente anche per scongelare o per riscaldare le pietanze.

Un vantaggio è dato anche dalla possibilità di cucinare con un grande risparmio energetico e di tempo. La cottura a vapore infatti permettendo di cuocere gli alimenti con temperature medie o basse, si ha la possibilità di ridurre l’energia impiegata del 20%.

Grazie all’uso del forno vapore si possono cuocere varie pietanze in modo contemporaneo senza il pericolo che gli odori e i sapori si miscelino. Quindi si può cuocere pesce, carne e verdure anche insieme e gli odori non si misceleranno.

Differenze tra il forno tradizionale e il forno a vapore

Il forno tradizionale e il forno a vapore sono due prodotti differenti, anche se entrambi validi per diverse preparazioni.

Il forno a vapore sicuramente presenta più funzioni e permette di mantenere gli alimenti inalterati, riuscendo a rendere le proprietà organolettiche e nutritive di ogni cibo, e garantisce anche il gusto senza l’aggiunta di troppi condimenti o grassi.

Il forno tradizionale infatti, proprio per la mancanza di vapore, tende a seccare qualunque alimento a partire dalle carni sino al pesce, e alle verdure a meno che non metta una bacinella d’acqua al suo interno proprio per riuscire a creare la giusta umidità interna. Che invece si crea al meglio con un forno a vapore.

La cottura a forno a vapore permette di cuocere a circa 100 gradi, dunque permette di cuocere tutte le pietanze mantenendo inalterate il gusto e il profumo delle pietanze. Mentre con il forno normale è necessario cuocere almeno a 150 gradi.

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