Arredamento

Mobili arte povera per ricreare ambienti dal sapore rustico

soggiorno in arte povera

Un grande classico, non eccessivamente costoso, dominato da nuance neutre sui toni del noce, del ciliegio e del toulipier, lo stile dell’arte povera trasmette naturalezza, autenticità e calore. L’arte povera, movimento artistico sorto in Italia nei tardi anni Sessanta, rivive ancora oggi in elementi d’arredo ed oggetti dal fascino essenziale e dalla bellezza rustica.

Chi ama la tradizione, l’alto artigianato e le tendenze di una volta non può non avere una speciale predilezione per l’arredamento in stile arte povera, caratterizzato da linee semplici e materiali poveri, semplici e grezzi, come il ferro ed il legno, proposto in tutte le finiture tipiche, dove le venature naturali la fanno da padrone. Un arredamento in stile arte povera si muove sostanzialmente nella direzione opposta rispetto all’ossessiva ricerca della modernità a tutti i costi, privilegiando la naturalezza e l’autenticità.

In genere, questo è lo stile prediletto per arredare le taverne, poiché considerate ambienti rustici, ma è adatto ad ogni ambiente di casa. Vediamo nel dettaglio come arredare casa in stile arte povera, stile artigianale per eccellenza che esalta un ideale ritorno alle origini.

Complementi, accessori, particolari e mobili arte povera

Scrittoi antichi, credenze in legno, cristalliere e romantici dettagli retrò come pomelli in ceramica dipinta e comodini alti da sala non possono mancare quando si desidera arredare casa in stile arte povera. Le eventuali imperfezioni di tavoli e sedie non solo non devono essere sistemate, ma, anzi, devono essere enfatizzate.
Per quanto riguarda la zona giorno, sì a divani imbottiti e tavolini in stile fagiolino, dalle dimensioni contenute, con piedi ricurvi e gambe alte, sagomate e dalle linee sinuose.
Elementi fondamentali della zona notte sono, invece, gli armadi possenti, decorati con trame e disegni, comò d’epoca bombati, cassettiere e cassapanche dalle linee semplici e rette, senza decori superflui. Si consiglia anche di aggiungere un settimino in cedro, pioppo o acacia, piccolo mobile dotato di sette cassetti, utilizzato nell’Ottocento per riporre con ordine accessori per la casa e documenti.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top